Tutti in campo, nessuno escluso

Con il contributo di

Il calcio, presso i giovanissimi, rimane una delle attività più amate.
La squadra, la divisa e la figura – quasi mitica – dell’allenatore; l’identificazione con il proprio campione preferito.
Sono tutti fattori che decretano il successo del progetto di calcio inclusivo che portiamo avanti con i giovanissimi ospiti della Comunità Villa Villacolle (chi non ricorda la casa di Pippi Calzelunghe?) ai quali, dal prossimo autunno, si aggiungeranno altri partecipanti per creare una squadra veramente inclusiva.

L’accordo triennale con l’Associazione Baobab che gestisce Villa Villacolle prevede la creazione di squadre di calcio composte dai ragazzi ospiti della Comunità e dai coetanei presenti sul territorio, nell’ottica di creare un’opportunità sia sportiva che educativa e di integrazione per i partecipanti.
Le attività si svolgono due volte alla settimana, per due ore al giorno, e sono “capitanate” da Ottavio Martinelli, allenatore professionista e appassionato calciatore, con la supervisione degli educatori della Comunità socio educativa.

Gli obiettivi

L’obiettivo delle attività, oltre alla pratica sportiva inclusiva, è di offrire una possibilità di relazione tra minori a rischio di esclusione sociale e minori residenti nel territorio contribuendo a creare:
– un contesto ludico e sportivo positivo;
– un efficace contesto di integrazione attraverso lo sport;
– una iniziativa che rafforza e valorizza i legami tra concittadini;
valorizzando una infrastruttura pubblica sino ad ora poco utilizzata.

Nel periodo estivo, inoltre, viene proposto un soggiorno di quattro giorni nelle Dolomiti trentine: un momento di sport, svago e contatto con la forza delle montagne che educano al bello delle imponenti e incontaminate “infrastrutture” naturali.