Nordic Walking: salute e autonomia in cammino

Con il contributo di

Il progetto si rivolge a persone adulte con deficit cognitivo da lieve a medio-grave in carico ai Servizi Sanitari. Lo scopo di questo percorso esperienziale è quello di apprendere e consolidare la tecnica base e creare un gruppo affiatato e coeso che voglia condividere lo stesso interesse della camminata nordica.


Il Nordic walking è una disciplina che può essere praticata da tutti ed è un ottimo strumento per il recupero psicofisica e il ripristino della camminata fisiologica, favorendo una migliore coordinazione e percezione del proprio corpo nel cammino.
Inoltre, questa attività che si svolge in un contesto naturale è molto stimolante in quanto permette di esplorare luoghi di interesse naturalistico della città e dei dintorni dell’Appennino Emiliano e facilita l’interazione con gli altri membri del gruppo, permettendo così una migliore integrazione sociale.

Il Progetto coinvolgerà una media di 30 persone per un totale di 76 ore/anno per tre anni,  suddivise in tredici incontri: la maggior parte delle uscite sono serali e altre giornaliere.

4 passi verso la salute

Il corso prevede l’apprendimento e il consolidamento della tecnica base del  Nordic walking adattata alla disabilità, chiamata dei “4 steps”, poiché focalizza l’attenzione sulle capacità coordinative degli arti superiori e inferiori nel passo alternato, sul raggiungimento di una postura corretta nella deambulazione, sul miglioramento della mobilità articolare e, infine , sul recupero della corretta camminata fisiologica.
L’utilizzo dei bastoncini nella camminata permette, anche alle persone con poca stabilità nella deambulazione, di migliorare la capacità d’equilibrio consentendo loro di svolgere l’attività con sicurezza e autonomia.

L’attività proposta vuole valorizzare la persona in tutta la sua globalità, stimolandola e motivandola all’esercizio fisico per il raggiungimento di un buono stato di benessere psicofisico e conoscenza del proprio corpo, elementi fondamentali per sentirsi in armonia con se stessi.

Infine un ultimo aspetto di grande rilevanza è la capacità funzionale alla relazione che tale attività comporta, favorendo una maggiore disponibilità ad interagire con gli altri membri del gruppo, riducendo così il disagio relazionale che molto spesso è presente nelle persone con deficit cognitivo.

L’attività dal punto di vista tecnico e didattico è seguita da istruttori specializzati nelle attività motorie adattate e da operatori professionali che conoscono singolarmente ogni persona del gruppo, per permettere che il progetto si svolga in totale sicurezza, in quanto loro possono intervenire in caso di emergenza all’interno delle loro competenze socio- educative.

Alla fine dell’estate è previsto un soggiorno di cinque giorni in Val di Fiemme al cospetto delle Dolomiti trentine. Un’occasione di fare sport in un ambiente unico al mondo che sprigiona una potenza tale da condizionare positivamente ogni aspetto della vita delle persone.

Responsabile delle attività: Francesca Fergnani

 

Il progetto di Nordic walking è una delle azioni del progetto triennale “+SPORT” realizzato con il contributo della Fondazione Prosolidar e della Fondazione Maccaferri.