Dolomiti open: la montagna per tutti

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L’accesso alle montagne, indipendentemente dal livello di abilità e stato psicofisico, è una conquista eccezionale: l’ambiente naturale è infatti quello dove, più che le barriere architettoniche, entrano in gioco quelle legate alla forza morale, al carattere e alle qualità umane che spesso sono direttamente legate alle difficoltà affrontate nella vita.

Sovente, in queste situazioni le persone con disabilità indicano strade e soluzioni tecniche non convenzionali che aprono nuove soluzioni tecniche e didattiche.

Non è più possibile stabilire a priori se un percorso è accessibile o meno, per chi e per “quale” disabilità. Vi sono persone con disabilità che scalano montagne molto difficili e non disabili che faticano ad affrontare percorsi ritenuti semplici.

Ciò che desideriamo proporre è una filosofia “open” che, in montagna, significa saper scalare il mondo oltre le barriere architettoniche.

Nato da una felice intuizione della Guida alpina Simone Elmi, fondatore costituente della Sportfund, il progetto propone una manifestazione di due giorni nel cuore delle Dolomiti di Brenta, con la proposta di itinerari differenziati per impegno psicofisico che i partecipanti potranno liberamente scegliere in base alle proprie capacità e aspettative.
Clicca qui per i dettagli del progetto e per vedere i video delle edizioni 2015 e 2016

 

Il progetto è realizzato grazie alla partnership tra l’Associazione sportiva dilettantistica Dolomiti Open e Sporfund e gode del Patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco