Si è positivamente concluso, con il coinvolgimento di 115 alunni, il progetto “Yoga a scuola – Insieme nell’imparare” attivato presso l’Istituto di Istruzione Superiore Arrigo Serpieri di Bologna.

Gli allievi hanno dimostrato coinvolgimento e partecipazione alle attività, come riportato nei disegni e nei piccoli temi che hanno consegnato all’insegnante di yoga al termine del percorso.

“Bellissima esperienza: lo yoga ti fa sentire tu e il tuo corpo unito, cosa che con gli adolescenti non succede spesso” racconta Eleonora; Alessandro, invece, unitamente a un bellissimo disegno rappresentativo della sua esperienza, ci scrive: “ho trovato molto interessante e rilassante lo yoga. Personalmente la mia parte preferita è stata quella del saluto al sole. Nonostante l’imbarazzo iniziale sono riuscito a rilassarmi e a entrare in contatto con i miei compagni”.

Anche gli insegnanti, che hanno accompagnato i ragazzi nel percorso, sono stati molto soddisfatti dai risultati delle attività. “Il feedback degli alunni partecipanti è stato sicuramente positivo e ha confermato la nostra convinzione di poter migliorare notevolmente in termini qualitativi il “fare” scuola attraverso la pratica dello yoga, aiutando gli alunni a stare meglio e a tenere sotto controllo stress e ansia. L’intervento li ha educati all’accoglienza e all’accettazione, li ha aiutati ad avere una maggiore attenzione verso il proprio corpo e a capire meglio le proprie emozioni” racconta Cinzia Ventura insegnante di sostegno dell’Istituto.

La pratica ha visto il coinvolgimento di ragazzi con disabilità e l’obiettivo dell’integrazione tra compagni di classe, a detta di Chiara Farrauto, insegnante di sostegno di due ragazzi partecipanti, è stato raggiunto: “È stata un’esperienza assolutamente positiva: i ragazzi hanno partecipato ad un’attività insieme a tutti i compagni e, quindi, si sono sentiti parte di un gruppo, inoltre hanno stabilito un contatto con la gestione del loro corpo”.

Per Rosanna Lazzari, l’insegnante di yoga specializzata nella disabilità e nell’età evolutiva che ha diretto il progetto, “l’esperienza con i ragazzi del Serpieri è stata molto interessante e formativa, oltre che ricca di emozioni e di piccole grandi conferme degli strumenti preziosi che lo yoga può offrire ai ragazzi, a tutti i ragazzi, nessuno escluso. Gli esercizi in coppia hanno dato la possibilità di avvicinarsi al compagno con fiducia, mettendosi in ascolto dell’altro senza perdere autonomia. Vivere le posture yoga anche come un gioco ha aperto a tutti grandi possibilità esplorative ed esperienziali, soprattutto per quanto riguarda i ragazzi con disabilità e in difficoltà psicologiche ed emotive”.

Con il progetto “+Sport” sono sempre di più gli Istituti scolastici coinvolti in progetti sportivi inclusivi, con l’obiettivo di proporre attività che favoriscano l’integrazione tra ragazzi stimolando, altresì, la consapevolezza di sé e lo sviluppo di un’identità personale positiva.

Le attività sono realizzate grazie al contributo della Fondazione Prosolidar e della Fondazione Maccaferri.