Fabrizio Celentano, atleta della squadra nazionale paraclimb, consigliere dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha partecipato all’incontro organizzato dalla Sportfund con gli allievi dell’Istituto di Istruzione Superiore Fantini di Vergato presso la palestra Gimi di Casalecchio di Reno, Bologna.

Il percorso prevede la partecipazione degli alunni ad un ciclo di allenamenti di arrampicata sportiva, aumentando così il numero degli Istituti scolastici della Regione coinvolti dallo Sportfund in progetti di inclusione sociale attraverso lo sport.

L’incontro è stato l’occasione per i ragazzi, alcuni in situazione di disabilità o disagio sociale, di arrampicare con un giovane atleta non vedente e di confrontarsi con lui sul tema della disabilità.

Ad accompagnare i ragazzi, gli insegnanti di educazione fisica Marzia Macciantelli e Giuseppe Parrinello, quest’ultimo delegato del Comitato Italiano Paralimpico, Regione Emilia-Romagna.

Come istruttrice di arrampicata sportiva Fasi era presente Letizia Grasso, allenatore Coni IV livello europeo, responsabile Fasi nazionale per para e specialclimb, nonché rappresentante dei tecnici della Giunta Regionale Cip.

“È il contesto che fa la disabilità, non la disabilità in sé” ha detto Fabrizio, trasmettendo un messaggio di forza e di grande coraggio.
“L’importante è conoscere le persone giuste ma, soprattutto, essere la persona giusta” evidenziando come da eventi particolari possano scaturire conseguenze inaspettate e positive.

L’incontro con Fabrizio è stato il primo tra i tanti che verranno organizzati dalla Sportfund tra atleti paralimpici e alunni degli Istituti scolastici della nostra Regione, per l’avvio di un confronto tra pari che, come obiettivo, si pone quello di incidere sul contesto e sulla percezione sociale della disabilità.

Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Prosolidar Onlus , della Fondazione Maccaferri e di Essse Caffè.