Con la presentazione ufficiale avvenuta a Friedrichshafen, in occasione della fiera professionale OutDoor, Climbing Technology®, leader mondiale nella progettazione e produzione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), e Sportfund fondazione per lo sport hanno dato il via al progetto “Climb for inclusion”.

Climbing Technology® ha creato, assieme a Sportfund, un fondo a sostegno del progetto “Climb for inclusion” per infondere nei giovani i valori dell’alpinismo impegnandosi, inoltre, a produrre attrezzature che facilitino la pratica da parte di atleti con disabilità.
Tra queste, Click-Up+ che durante la fase di arresto della corda emette il caratteristico suono “click” che garantisce all’utilizzatore di averlo installato in modo corretto: una peculiarità utile per l’autonomia e la sicurezza dei climber con disabilità, in particolare ciechi o ipovedenti.

Cos’è Climb for inclusion
Il progetto ha l’obiettivo di diffondere l’alpinismo come strumento di crescita personale e di inclusione sociale, oltre che far vivere la bellezza della montagna e i valori dell’alpinismo.
In particolare, ai giovani con disabilità o in situazione di disagio sociale il progetto fornisce gli strumenti economici e tecnici per appassionarsi all’attività sportiva, favorendo un percorso positivo per la salute psicofisica.

Gli sport di montagna, combinati al piacere estetico dell’ambiente in cui si praticano, sono un prezioso riferimento per lo sviluppo delle nuove generazioni poiché trasmettono valori fondamentali quali la forza morale, la solidarietà, il riconoscimento del talento e dell’impegno personale.

Il progetto sarà un contenitore dinamico di idee, risorse umane, economiche e tecnologiche per promuovere e sostenere la pratica degli sport di montagna come straordinario strumento di integrazione.
Tra le attività previste, alcune delle quali sono già iniziate, vi saranno:
– l’arrampicata, indoor, in ambiente naturale e su vie ferrate
– l’escursionismo, sia estivo che invernale
– l’arrampicata su ghiaccio
– lo sci alpinismo.
Oltre alle attività pratiche il progetto si pone l’obiettivo di creare, o valorizzare ove già esistenti, strutture indoor e outdoor per l’allenamento e la pratica degli sport della montagna e di incrementare la tecnologia a disposizione degli sportivi con disabilità.

Il progetto è aperto al contributo di privati e associazioni che ne condividono le finalità e le azioni.
Per richiedere informazioni: info@sportfund.it

Segui il progetto anche su:
https://www.facebook.com/climbforinclusion/

                                         

(Nelle foto: 1. il fondatore di Climbing Technology Carlo Paglioli e Alberto Benchimol, direttore esecutivo Sportfund durante la presentazione del progetto presso la fiera di Friedrichshafen  2. Allo stand Climbing Technology a Friedrichshafen: Emanuele Gerli, Sales Manager Italia (a sinistra) e (al centro) Silvio Reffo, fisioterapista e climber da 9a+. Foto Klaus Dell’Orto )