Nel bellissimo Auditorium del Mast di Bologna, si è conclusa l’8ª edizione del Premio Teresa Sarti Strada con l’entusiastica partecipazione di oltre duecentotrenta persone tra le quali, per la maggior parte, bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, insegnanti e genitori provenienti da diverse parti d’Italia.
Sul palco erano presenti Ferdinando Giglio, Segretario Generale della Fondazione Prosolidar Onlus, ente finanziatore del Premio e sostenitore delle attività di Sporfund, Rossella Miccio, Presidente di Emergency, Bruna Pelizzoni, responsabile per Emergency del Premio Teresa Sarti Strada e Alberto Benchimol, Direttore Esecutivo di Sportfund.
Si è parlato di coraggio, che è stato il tema ispiratore della presente edizione, e come ha ricordato Rossella Miccio: “(…) non è prerogativa dei supereroi, degli eserciti e dei soldati. Ci vuole molto più coraggio a impegnarsi affinché queste cose non succedano più. (…) Coraggio non significa non aver paura, ma riuscire a guardarle la paura in faccia, anche con l’aiuto di altri.
Serve determinazione, convinzione e volontà di provarci. Questi sono i presupposti per farcela”.
A parlare al cuore dei bambini presenti è stato, anche, Emanuele Lambertini, atleta paralimpico, che ha entusiasmato i presenti sul tema del coraggio e sui valori dello sport: “Senza coraggio non si può rischiare e senza rischiare non si può avere la forza di vincere”.
Il Premio è dedicato alla prima presidente di Emergency, Teresa Sarti Strada, per ricordare il suo impegno di insegnante e sostenitrice dell’attività di sensibilizzazione di una cultura di pace nelle scuole.

Foto archivio Emergency