Alla manifestazione Brenta Open 2018 hanno partecipato anche Luca e Leonardo, guidati dall’educatore Andrea Sammarchi, in rappresentanza del gruppo di camminatori storici della Sportfund.

Come per le passate edizioni, Brenta Open è il banco di prova degli allenamenti fatti, nel corso dell’anno, nei parchi bolognesi e nei luoghi più belli dell’appennino emiliano.

Luca e Leonardo hanno preparato zaino, scarpe e tanto fiato e sono partiti da Bologna, portando con sé le loro passioni e alcune incertezze, ma con la voglia di arrivare “in cima”, anche quest’anno.

Hanno trascorso due giorni assieme ad altre persone con esperienze di vita molto diverse dalle loro, e si sono amalgamati perfettamente, divertendosi tutti insieme.

Dopo la salita al Rifugio Alimonta, nel cuore del Brenta, passando per i rifugi Tuckett e Brentei, il gruppo bolognese si è avvicinato alla “Busa degli sfulmini” per ascoltare la musica proveniente dalle vette della Torre Prati e dei Gemelli: le due cime scalate dalle cordate degli alpinisti che hanno partecipato all’iniziativa.

La montagna è vera integrazione: condividere emozioni, lasciando in disparte ciò che non è rilevante.
Le abilità o le disabilità, in montagna, diventano un tutt’uno.

La partecipazione degli atleti emiliani è stata possibile grazie al contributo della Fondazione Prosolidar Onlus.

Foto: Filippo Frizzera