Con le note dell’inno alla gioia si è concluso questo #BrentaOpen2019.
Le edizioni dell’evento passano (quest’anno siamo alla quinta edizione) e i legami che ci uniscono sono sempre più forti. Ci Rincontriamo dopo un anno e l’impressione è che siano passati pochi giorni dall’ultima volta che siamo stati in rifugio attorno allo stesso tavolo.
Due cordate, all’attacco rispettivamente della Torre d’Ambiez e del Campaniletto e un gruppo diretto alla ferrata Castiglioni e alla Vedretta d’Ambiez, hanno dato vita a una indimenticabile giornata di alpinismo e musica con l’originale concerto dalle vette.
La “disabilità” per noi non è più il tema centrale dell’evento, certamente riempie di ammirazione vedere Kevin e Gianluigi arrivare in vetta con una protesi. Ma nella nostra testa sta diventando una cosa “normale”. Michele, Guida Alpina e capo cordata alla Torre d’Ambiez, è fra gli scalatori più “Abili” del gruppo eppure anche lui scala con una protesi alla gamba.
Questo ci fa capire che il nostro obiettivo è stato raggiunto… Al di là della soddisfazione di essere arrivati in vetta e dei volti sorridenti, ci portiamo a casa la consapevolezza che le barriere spesso esistono solo nella nostra testa, e che conoscersi e condividere una bella avventura è il modo migliore per abbattere qualsiasi preconcetto o pregiudizio che sia.

L’evento è realizzato con il contributo della Fondazione Prosolidar
Sponsor tecnici: Climbing Technology, Montura

Rassegna stampa:
Rai News
L’adige